Il presidente Mismetti (foto Fabrizi)

Lavori di pavimentazione, conti in ordine e attività culturali. Queste alcune delle medaglie che si appunta al petto la giunta guidata dal sindaco Nando Mismetti che, venerdì mattina, ha tirato le fila sul 2013, ma anche sull’intero mandato.

In 5 anni 12 mln di euro in meno Non a caso, infatti, il primo cittadino ha messo subito sul piatto gli oltre dodici milioni di euro progressivamente sottratti, tra tagli ai trasferimenti dello Stato e minori entrate, al bilancio. A fronte di 41 milioni a disposizione nel 2009, il Comune nel 2013 ha potuto fare affidamento su poco più di 28 milioni. Ergo: «È stato un anno complicato per la situazione finanziaria, ma siamo riusciti a mantenere alto il livello dei servizi sociali e a investire nella cultura, senza ricorrere a un’eccessiva pressione fiscale». In particolare l’assessore Christian Napolitano ha sottolineato: «I risultati sul fronte del sociale non erano scontati, ma sono stati centrati grazie a scelte coraggiose e costruendo una scala di priorità. Va ricordato che seppur con risposte parziali, complici le mancanze del Governo, siamo riusciti ad aiutare tante famiglie in difficoltà, erogando un contributo complessivo di circa 400 mila euro»

«Conti in ordine» E gli sforzi, come ha più volte ricordato anche in fase di approntamento del bilancio l’assessore Elia Sigismondi, sono stati ripagati da equilibri economici finanziari sani. «La diminuzione dell’incidenza dei mutui e la riduzione della spesa del personale ci hanno permesso di avere conti in ordine». Certo, a qualcosa si è dovuto rinunciare e a pesare in particolar modo è il mancato stanziamento di risorse destinate alla manutenzione delle strade.

«Pir? La più grande opera degli ultimi decenni» Anche se con i 53 Pir completati, a fronte dei 56 previsti, i cantieri in centro e nelle frazioni non sono mancati. «Nell’insieme – spiega il sindaco – si tratta della più grande opera pubblica realizzata negli ultimi decenni che, per dare qualche numero, ha portato al rifacimento di 100 chilometri di fognature, 190 chilometri di cavi elettrici e 218 telefonici, oltre alla ripavimentazione di 130 mila metri quadri, praticamente venti campi da calcio». A rassicurare sui cantieri ancora in corso l’assessore Salvatore Stella: «Entro tre mesi – ha detto – i lavori in via San Giovanni dell’Acqua e in via Scarpellini saranno terminati oltre ai vari lavori di finitura»

Centro storico Sulle polemiche che hanno a lungo tenuto in banco sui tempi di realizzazione degli interventi, specie quelli che insistevano sul centro Mismetti precisa: «I cantieri sono partiti il 16 novembre del 2009 e si sono praticamente conclusi in tre anni di lavoro, considerate le giornate di sospensione per le festività o lo svolgimento delle manifestazioni». Sulla viabilità e Ztl invece il tiro di fronte alle proteste dei commercianti non cambia: «Siamo sempre pronti al dialogo con le associazioni e sempre disponibili a riprenderlo nel rispetto dei ruoli e partendo dal fatto che non è possibile rimettere in discussione tutto quello che è stato precedentemente condiviso».

Eventi e promozione Hanno regalato sorrisi e soddisfazioni, invece, gli eventi della città e quindi il capitolo della promozione del territorio. In particolare, non si dimentica il riconoscimento di evento gastronomico dell’anno che il Codacons, l’associazione dei consumatori, ha assegnato manifestazione Primi d’Italia e il successo di Young Jazz che si è ritagliato un posto a Umbria Jazz. «Voglio ricordare anche lo straordinario concerto del ‘Maggio fiorentino’ per l’inaugurazione di Piazza San Domenico, evento importantissimo per la promozione della città». Sul punto l’assessore Elisabetta Piccolotti ha evidenziato il ruolo delle realtà del territorio: «Ringraziamo le tante associazioni che hanno dato molto alla città, spingendoci anche a potenziare gli spazi per lo svolgimento delle diverse attività»

Uffici in centro Ricordata anche la recente l’inaugurazione della nuova caserma della polizia municipale e il trasferimento di tutti gli uffici comunali in centro storico, in questi giorni la direzione lavori pubblici del Comune sta traslocando a palazzo Barnabò. Ma nonostante si sia ormai entrati nell’ultimissimo scorcio di legislatura c’è spazio anche per qualche impegno.

Prg e Piano città A cominciare dall’approvazione da parte del Consiglio comunale «dei lineamenti del nuovo Prg, già varato dalla Giunta». Una pratica, questa, a dir poco sensibile soprattutto in virtù del progetto di Coop centro Italia pendente sull’area dell‘ex Zuccherificio. Sul fronte dell’urbanistica, poi, l’assessore Joseph Flagiello ha sottolineato il risultato ottenuto con il Piano Città «che ci ha permesso di ottenere un contributo dal ministero di 6.6 milioni di euro. Si tratta di un percorso importante per il partenariato tra pubblico e privato che ci può portare ad un effetto moltiplicatore delle risorse per raggiungere la somma complessiva di 23 milioni di risorse per l’attuazione completa del progetto». Flagiello ha reso noto, tra l’altro, che il Comune di Foligno ha ottenuto un finanziamento di 4 milioni di euro per la messa in sicurezza del Topino contro il rischio di esondazione

 Ultimi obiettivi Da siglare, poi, c’è anche un’intesa con il Comune di Civitanova Marche «polo di riferimento con Foligno, lungo l’asse della nuova 77». Ma si bussa anche alla porta di palazzo Donini: «Occorre fare un ragionamento generale sulla sanità con la presidente della Regione. Ad un anno dall’approvazione della riforma – argomenta Mismetti – il nostro ospedale sta soffrendo la carenza di posti letto, perché diventato punto di riferimento per un bacino più esteso di pazienti, che arrivano anche dalla zona di Assisi e Bastia Umbra. Va messo in rilievo anche il problema delle liste d’attesa, inaccettabili, e la questione legata ai servizi nel vecchio ospedale al fine di arricchire la qualità dei servizi prestati»

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