È stato un malore improvviso a provocare la morte di Maurizio Monini Bonini, 33enne di Foligno che nelle scorse ore si trovava a Bolzano per ritirare un premio assegnatogli dall’Anaci, l’associazione degli amministratori di condominio di cui faceva parte. Un settore in cui il 33enne, che lascia una moglie e due figlie di cinque e otto anni, era molto conosciuto; a Foligno Bonini era anche attivo nel mondo della Quintana.
Chi era «Purtroppo oggi i lavori del consiglio nazionale si sono dovuti bruscamente interrompere – dice Marco Lombardozzi di Anaci – perché il nostro giovane dirigente Anaci di Perugia, Maurizio Monini Bonini ci ha prematuramente lasciati a causa di un improvviso malore prima di poter ritirare il premio intitolato a Paolo Giacalone. Nessuno si è quindi sentito nell’animo di completare le belle cose che avevamo organizzato». Il premio è consegnato dall’associazione ai giovani meritevoli e che più si sono distinti nel corso dell’anno.
Il cordoglio «Siamo profondamente addolorati per questa tragica vicenda – commenta il presidente nazionale di Anaci Francesco Burrelli – siamo vicini ai familiari di Maurizio, un’ottima persona e un professionista stimato come attesta il premio che si era guadagnato con la forza e la determinazione che possedeva da sempre. Maurizio era innamorato del suo lavoro e orgoglioso di far parte di Anaci, dove sicuramente avrebbe raggiunto le più alte cariche, visto il suo impegno e determinazione. Questa è la notizia peggiore che potesse arrivare in una giornata che avrebbe dovuto essere di festa e si è purtroppo trasformata in un momento di dolore. Anaciè una famiglia che sa condividere anche i momenti più difficili e resterà sempre vicino ai cari di Maurizio. La sua scomparsa lascia tutti esterrefatti, non solo noi riuniti all’assemblea di Bolzano».
