Sono ancora una volta le segnalazioni di cittadini vigilantes a far scattare le manette ai polsi di un albanese di 29 anni accusato di spaccio. Già, perché è grazie ad una serie di chiamate che i carabinieri del capitano Andrea Mattei sono riusciti ad assestare un altro duro colpo al mercato della droga del Folignate. In casa del giovane, C.L. le sue iniziali, i militari hanno trovato 2 etti di cocaina purissima che si aggiungono agli altri 800 grammi sequestrati nel corso degli ultimi dieci mesi che hanno portato all’arresto di nove persone.
L’operazione, dopo una serie di approfondimenti che hanno confermato i sospetti avanzati dai residenti di Scafali, è scattata martedì quando i carabinieri sono entrati nell’abitazione del 29enne con un mandato di perquisizione. Nascosti alla meglio i militari hanno trovato 18 confezioni di cocaina di diverse pesature, da quella più corposa da un etto fino alle più piccole da un grammo, pronte per essere vendute. Secondo i carabinieri il giovane all’interno della propria abitazione aveva allestito una vera e propria centrale dello spaccio.
L’arresto In particolare, l’ipotesi degli inquirenti è che il 29enne fosse in grado di soddisfare diverse esigenze comprese le richieste di quantitativi più significativi avanzate presumibilmente dagli spacciatori del Folignate. Il giovane è stato immediatamente arrestato ed è al momento detenuto nelle camere di sicurezza della caserma di Foligno, in attesa del giudizio per direttissima fissato per venerdì 28 settembre.

