Carabinieri in azione (foto archivio Fabrizi)

di Fra.Mar.

Ha sentito armeggiare all’ingresso  del suo appartamento e si è subito insospettito. Non ci ha pensato due volte l’avvocato David Zaganelli a precipitarsi alla porta e trovarsi di fronte tre persone armate di cacciavite che sicuramente volevano entrargli in casa per derubarlo.

Non dovevo esserci  «Non dovevo essere in casa in quel momento sabato mattina-  racconta il legale perugino -, e forse i ladri, hanno creduto davvero che la casa fosse vuota perché poco prima era uscita mia suocera con mia figlia di pochi mesi. In casa c’eravamo io e mia moglie. Per fortuna non è andata lei ad aprire e la bambina era già uscita. I tre ladri avevano due grossi cacciavite e uno spray urticante: mi avrebbero se fossero riusciti ad entrare».

Fermati Invece l’avvocato li ha inseguiti prima per le scale e poi e piedi fin quando non sono saliti in macchina del presunto palo e sono scappati. A quel punto anche il legale è stato aiutato da un vicino che aveva assistito alla scena e nel frattempo aveva messo in moto l’automobile. In contatto col 112, l’avvocato ha comunicato il numero di targa della macchina con cui stavano scappando e poco dopo i tre malviventi sono stati fermati e arrestati. Si tratterebbe di tre croati senza fissa dimora, usciti pochi giorni prima dal carcere di Terni. Per tutti era in programma per lunedì mattina il processo per direttissima. 

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