di Francesca Marruco
Tramite i suoi legali Luca Maori e Delfo Berretti, l’avvocato di Foligno Rosa Federici, indagata per truffa perché secondo l’accusa avrebbe sottratto quasi cinquecento mila euro ad alcuni clienti, si dice innocente e anzi, «vittima di persecuzione da parte di alcuni clienti che hanno indicato circostanze non veritiere». Per questo, i suoi legali hanno intenzione di fare ricorso al tribunale del Riesame, contro il sequestro di alcuni documenti nel suo studio, fatto dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria, coordinati dal pm Angela Avila.
Le testimonianze Intanto però, dopo due giorni dalla perquisizione del suo studio a Foligno, emergono alcune testimonianze, raccolte da Mirko Loche, Francesca Ricci, Luca Panichi per la trasmissione Pianeta Umbria. C’è una donna che racconta: «ha voluto 41 mila euro, per produrmi, di fatto, quattro fogli. Credo che non mi abbia debitamente rappresentato per una causa per cui l’avevo nominata, perché la causa è andata male. Io poi ho richiesto tutta la documentazione che lei ha prodotto in tribunale, e tutto si è ridotto a quattro fogli. Non mi ha fatto salire per assistere all’udienza benché mi abbia fatto arrivare più volte in tribunale, quindi non so cosa sia successo lì dentro. In compenso, ha perso molta della documentazione che io avevo prodotto, quindi mi trovo anche in difficoltà per rimettere in ordine questi documenti».
«Mi ha minacciato»La donna che le avrebbe dato 105mila euro, che compare anche in una delle contestazioni del capo d’imputazione racconta invece aver conosciuto l’avvocato «tramite la tv». «Da li – racconta – è iniziata la mia avventura perché lei mi aveva detto che mi avrebbe fatto riprendere questi soldi in tribunale, dando in cambio altri soldi, da lì ha iniziato a chiedermene quasi tutti i giorni. Mi chiedeva questi soldi, li dovevo portare immediatamente. Ho fatto degli assegni circolari, 25mila euro glieli ho dati prendendo un prestito personale. Tutto questo ha messo molto in difficoltà la mia azienda, in sei mesi mi ha preso 105 mila euro . E quando andavo a chiedere spiegazioni, lei mi trattava sempre male e mi diceva che se non continuavo a darle dei soldi, sarebbe decaduto tutto e avrei perso anche quello che dovevo prendere. Mi portava in tribunale ma non mi faceva mai entrare, mi ha fatto anche aspettare delle ore e lei non veniva mai. Questa situazione mi ha creato disagi fisici e psicologici. L’ultima volta che l’ho vista mi ha anche minacciato, mi ha detto che conosceva delle persone a Napoli che potevano insomma.. mi ha minacciato, io sono uscita quel giorno dal suo studio e parlando con mio marito, abbiamo detto, chissà se verranno a darci fastidio a casa».
Otto mila euro per un contratto L’avvocato Rosa Federici, per cui c’è una richiesta di radiazione pendente al Consiglio nazionale forense, già nota per aver seguito le vicende del comitato dei lavoratori della Merloni e per il canile Green Hill, secondo un’altra testimonianza, avrebbe anche chiesto otto mila euro per assicurare il posto di lavoro ad un uomo, che racconta: «L’avvocato gli ha detto ‘so che c’è un’occasione di lavoro’, gli ha detto ’ vieni qui che ti spiego tutto’. Ci ha detto che ci stava offrendo questo posto di lavoro presso la Asl due di Perugia, in un ufficio, per conto di una cooperativa con un lavoro a tempo indeterminato. Alla fine però ha detto:’ le persone che ti aiutano vorranno un piccolo aiuto, è una cooperativa che ha un capitale sociale, dovrai incentivare questo capitale’. E ci ha chiesto otto mila euro, due mila subito, che gli servivano per firmare, altrimenti il posto lo avrebbe preso un’altra ragazza. Era sabato, la Posta era chiusa, ci siamo fatti prestare i soldi. I giorni seguenti abbiamo portato tutti i documenti, ci ha detto ‘l’8 marzo firmi il contratto: andiamo e firmiamo’. Prima dell’8 marzo lei ha preso tutti i soldi dilazionati. Ovviamente non abbiamo ricevuta di niente, noi ci siamo fidati. Lei si presenta come la salvatrice della tua vita. Poi abbiamo iniziato a fare delle ricerche su di lei». La procura perugina indaga, e i colpi di scena potrebbero essere solo all’inzio.
