Nei giorni scorsi i carabinieri della di Trevi, coordinati dalla caserma di Foligno hanno arrestato due uomini ritenute responsabili di una rapina consumata ai danni di un anziano nel comune di Trevi la mattina del 18 dicembre scorso.
La ricostruzione La rapina è avvenuta davanti all’ufficio postale di Trevi e la vittima è un 77enne del luogo. Quella mattina l’uomo dopo aver effettuato un prelievo di danaro dall’ufficio postale di borgo Trevi in vista del Natale, è stato avvicinato da una donna di giovane età la quale, avvicinandolo con grazia le ha sottratto con destrezza dalla tasca posteriore dei pantaloni il portafogli contenente circa 400 euro. L’anziano nonostante le varie ‘moine’ riservategli dalla giovane si è accorto del furto ingaggiando una colluttazione con la ladra.
Il complice A quel punto però, a dare manforte alla donna si è avvicinato un complice che, nel frattempo, è rimasto in disparte. Nel tentativo di guadagnarsi la fuga ha colpito l’uomo al volto facendolo cadere, per poi dileguarsi entrambi a bordo di un’auto amaranto. Alla scena hanno assistito alcune persone che non sono intervenute in soccorso dell’anziano se non dopo che i rapinatori si sono allontanati. Quel giorno il malcapitato, a seguito dello spavento, è dovuto ricorrere anche alle cure mediche dell’ospedale di Foligno. Da quel momento i carabinieri della stazione di Trevi, dopo aver ricevuto la denuncia avviano un’indagine meticolosa per risalire ai due rapinatori, che dalle prime indagini sembrano due stranieri. Vengono vagliate le poche immagini presenti nella cittadina di Trevi e grazie anche ad alcune testimonianze raccolte si riesce a raccogliere diversi indizi di colpevolezza nei confronti di due fratelli stranieri che non sono del luogo e che vengono denunciati alla procura della Repubblica di Spoleto.
L’arresto Nella circostanza il pm titolare dell’indagine, valutata la gravità del fatto e la pericolosità dei due elementi richiede una misura cautelare al gip di Spoleto. Nei giorni scorsi il tribunale di Spoleto ha emesso l’ordine di arresto disponendo la custodia agli arresti domiciliari per due fratelli rumeni di 25 e 23 anni, ritenuti gli autori della rapina. L’altro giorno i militari li hanno arrestati rintracciandoli in provincia di Arezzo sottoponendoli agli arresti domiciliari nel proprio appartamento a Perugia.

io penso che un popolo indifferente, paralizzato dall’individualismo menefreghista, che assiste “a distanza” e si avvicina solo quando e’ tardi, sia un popolo di merda