Screenshot

di Enzo Beretta

Film porno a tutto volume sia di notte che di giorno. La lite tra vicini di casa si trasferisce in tribunale dove un uomo di 62 anni è sotto processo con l’accusa di stalking. Il capo d’imputazione non rende particolarmente bene l’idea di ciò che avveniva in quel condominio di Gubbio: «Minacciava e molestava i vicini costringendoli ad alterare le abitudini di vita, spesso li insultava e provocava rumori a ogni ora anche con uno stereo».

«Una cosa oscena» I fatti sono illustrati meglio nella denuncia presentata in questura dal padre di famiglia esausto che mette nero su bianco i problemi con quel vicino che «vuole mandarci via per rimanere da solo». Racconta di una «persecuzione continua verso di me e tutta la mia famiglia». Urla, musica alta, volume della televisione a palla «mentre guarda i film porno, sia di giorno che di notte». «Abbiamo provato più volte a dirgli di moderare questi atteggiamenti e a tenere conto del fatto che abbiamo un figlio che ascolta tutto – spiega in questura la persona offesa -. Non possiamo ospitare nessuno nella nostra abitazione perché è una cosa oscena». Le parti civili sono assistite dagli avvocati Ubaldo Minelli e Maria Pia Castellani, l’imputato è difeso da Angelo Notarnicola.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.