di Enzo Beretta
Denunciato dalla polizia un colombiano che ha spaccato la finestra della casa dell’ex fidanzata nel tentativo di non farsi lasciare. E’ soltanto uno degli ultimi interventi della polizia di Perugia che nelle ultime ore ha ritirato i fucili ad un uomo di 46 anni in lite con l’ex moglie per l’affido del figlio minorenne e accompagnato in ospedale una 53enne (con problemi psichici) che vagava per i Ponti con indosso soltanto un pigiama nonostante il freddo glaciale.
Vetro in mille pezzi Violazione di domicilio è l’accusa contestata al trentenne colombiano che ha tentato di riallacciare il rapporto sentimentale con una 21enne moldava piombandole in casa nel cuore della notte tra sabato e domenica. Secondo il racconto della polizia il sudamericano, intorno alle tre, si è attaccato al citofono dell’appartamento in centro storico dopo che aveva minacciato via sms di togliersi la vita. Attraverso una scala esterna lo straniero (con alle spalle precedenti di violenza nei confronti dell’ex moglie) si è arrampicato fino al piano per poi mandare in mille pezzi il vetro di una finestrella. Una volta dentro ha supplicato la donna, costringendola a farsi abbracciare. Ma la moldava è riuscita a chiedere l’intervento del 113.
Figlio conteso: ritirati i fucili al padre Tre fucili e munizioni di vario tipo sono state invece ritirati ad un perugino di 46 anni al termine di una lite con la moglie riguardante l’assegnazione del figlio. Durante la discussione – è stato riferito in questura – l’uomo avrebbe minacciato di morte la coniuge 38enne dinanzi al minore. L’episodio è avvenuto in un appartamento del centro storico. La donna ha spiegato che, a differenza di quanto disposto dal giudice nella sentenza di separazione, erano stati modificati di comune accordo i periodi di assegnazione del figlioletto per il periodo natalizio ma – hanno spiegato gli investigatori – l’uomo avrebbe cambiato idea pretendendo di trascorrere il weekend con il bambino. Il ritiro delle armi – sottolinea la polizia – è avvenuto in via cautelativa.
A spasso in pigiama nonostante il gelo Domenica pomeriggio, infine, la squadra volante è intervenuta in seguito alla segnalazione di una passante che aveva ospitato nella propria auto una 53enne residente a Perugia uscita di casa con un semplice pigiama nonostante il termometro indicasse temperature gelide. La poveretta , affetta da problemi psichici, aveva «perso la via di casa»: versava in «evidente stato confusionale» e «vagava senza meta» con «aria smarrita». E’ intervenuto il 118 che l’ha accompagnata in ospedale per gli accertamenti e le cure. Per identificare la paziente è stato necessario effettuare ricerche nelle abitazioni della zona. Una volta rintracciata la casa è stata informata dell’accaduto la sorella della donna.
