Arrestato in flagranza di reato un uomo di 32 anni accusato di maltrattamenti in famiglia: il provvedimento è stato adottato dopo l’ennesima aggressione alla compagna che si è verificato ad Assisi. Quando gli investigatori sono arrivati l’appartamento era a soqquadro e la donna, visibilmente scossa, aveva il volto tumefatto e diverse lesioni. Trasportata in ospedale, le sono state riscontrate dai medici ferite guaribili in 12 giorni.
Violenza La vittima ha raccontato che la lite era scoppiata per motivi di gelosia e che l’uomo, dopo averla trascinata sul letto, le aveva tappato la bocca per impedirle di respirare e l’aveva colpita con una serie di pugni al volto, facendole cadere anche un dente. La donna era poi riuscita a divincolarsi e a chiedere aiuto al 112.
Precedenti Dagli accertamenti è emerso che non si trattava del primo episodio. In passato la donna aveva già denunciato il compagno per comportamenti violenti, salvo poi ritrattare, segno – sottolineano gli investigatori – di una condizione di soggezione e paura. Nel 2023 l’Autorità giudiziaria aveva disposto nei confronti dell’uomo il divieto di avvicinamento alla compagna, poi revocato perché i due erano tornati insieme. A febbraio dello scorso anno, il questore di Perugia aveva emesso un ammonimento invitando il 32enne a mantenere una condotta conforme alla legge, ma pochi mesi dopo era stato necessario un nuovo provvedimento cautelare, questa volta con monitoraggio elettronico, più volte violato. Anche quella misura era stata infine revocata, dopo la decisione della donna di riprendere la relazione.
Arresto Questa volta – viene riferito in ambienti investigativi – la gravità dei fatti ha portato all’arresto in flagranza. L’uomo è stato accompagnato nel carcere di Perugia-Capanne su disposizione del pubblico ministero di turno. Dopo la convalida dell’arresto, il giudice per le indagini preliminari, ritenendo sussistenti gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di reiterazione del reato, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.
