di C.F.
Twitter @chilodice
Gianfranco Castiglioni è di nuovo libero, ma con obbligo di dimora. Non potrà oltrepassare i confini della provincia di Varese, il patron della ex Pozzi, il polo metallurgico di Spoleto posto in amministrazione straordinaria dal tribunale della città del Festival e dal ministero dello Sviluppo economico proprio a seguito dell’arresto dell’industriale varesino, del figlio David e di due manager del gruppo Casti, Maria Elisa Affri e Massimo Santoro. La notizia è riportata da laprovinciadivarese.it.
Revocati domiciliari, ma obbligo di dimora Gianfranco Castiglioni è infatti finito in manette lo scorso 13 giugno nell’ambito di un’inchiesta per frode fiscale su cui hanno a lungo indagato le fiamme gialle di Spoleto, coordinate dal sostituto procuratore Mara Pucci. Da allora l’anziano imprenditore è stato ristretto ai domiciliari in attesa che i giudici accogliessero l’istanza di revoca della misura cautelare. Nei giorni scorsi il gup del tribunale di Varese Stefano Sala ha concesso la revoca degli arresti domiciliari, applicando però un’altra misura cautelare, quella dell’obbligo di dimora. Castiglioni non potrà uscire dal territorio della provincia di Varese.
