Danno erariale per 7,5 milioni di euro contestato a ex dirigenti dell’ospedale di Terni e all’ex direttore dell’Ater.
Contestato danno erariale per 7,5 mln sull’ex Milizia Questa l’ipotesi formulata dalla procura della Corte dei Conti sull’ex Milizia di Campomicciolo, che avrebbe dovuto ospitare centro di ricerca sulle cellule staminali, ma su cui si sta vagliando recentemente il trasferimento del laboratorio analisi o di anatomia patologica. La notizia è stata riportata dal quotidiano Il Messaggero.
I manager pubblici coinvolti Nel mirino del procuratore Antonio Giuseppone, che ha recapitato le citazioni a giudizio per il 2 ottobre, sono finiti gli ex direttore generali del Santa Maria, Gianni Giovannini e Luigi Macchitella; i due ex direttori amministrativi, Giuseppe Legato e Roberto Noto; e l’ex direttore dell’Ater Alfredo Di Patrizi.
L’ex Milizia di Campomicciolo è stata ristrutturato da Ater e Regione, mentre l’azienda ospedaliera di Terni si sarebbe insediata all’interno corrispondendo circa 300 mila euro l’anno.
Attesa la svolta sull’immobile Così non è stato e finora l’immobile è rimasto inutilizzato, ma l’attesa svolta per l’ex milizia potrebbe arrivare a breve. Recentemente l’ospedale di Terni ha infatti presentato una proposta di acquisto all’Ater, proprietaria dello stabile, visto che lì si conta di trasferire alcuni servizi sanitari, come appunto il laboratorio analisi e l’anatomia patologica. Il valore dell’operazione per archiviare la questione non è noto, mentre ammonta a 7,5 milioni il presunto danno erariale contestato ai manager pubblici dalla Corte dei Conti. Il fascicolo è atteso in aula il 2 ottobre, insieme alle memorie difensive.
