di M.R.

È arrivato intorno alle 11 di lunedì mattina il Ris dell’Arma nell’abitazione di Prisciano a Terni dove nella serata di venerdì l’ex finanziere in pensione, Andrea Fiorelli, è stato trovato morto in garage, sgozzato con una motosega. Si indaga per scoprire la verità sull’accaduto con una serie di accertamenti all’interno della proprietà, posta sotto sequestro. Gli inquirenti lavorano alacremente nel massimo riserbo. Il Pm Raffaele Pesiri è intervenuto sul luogo del fatto di sangue la sera della tragica scoperta, poi in ospedale dove è stata trasferita la salma in attesa di autopsia e di nuovo è tornato nella giornata di avvio degli approfondimenti da parte del Ris.

Procura procede per omicidio Sul suo tavolo il fascicolo aperto riporta l’omicidio come ipotesi di reato e questo consente di svolgere tutte le più accurate indagini del caso. Tuttavia, l’ipotesi del suicidio non è del tutto esclusa; e nel registro non risultano indagati: il reato ipotizzato è al momento a carico di ignoti. A questo proposito determinante potrebbe essere l’esame autoptico. L’incarico, a due medici legali, è previsto per mercoledì mattina. Il giorno stesso o quello successivo, i professionisti procederanno. Resta inteso che gli accertamenti da eseguire sono molti e il dissequestro dell’abitazione non è previsto a strettissimo giro perché il lavoro del Reparto investigativo potrebbe non esaurirsi nella giornata di lunedì.

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Sgozzato con motosega: si cerca la verità Intanto la scientifica dell’Arma ha lavorato per circa due ore all’interno del garage in cui è stato rinvenuto il corpo dell’uomo all’interno della propria macchina e la motosega. I rilievi investigativi hanno poi interessato la palazzina gialla dove si trova la stessa autorimessa e dove vivono il figlio della vittima e sua madre. Destinata ad essere passata al setaccio anche la villetta a fianco, dove il padre del 59enne ha atteso invano che rientrasse venerdì per cena. È stato l’anziano, da quanto trapela, a dare l’allarme. All’arrivo dei soccorsi, non c’era più nulla da fare. L’autopsia stabilirà anche l’ora esatta del decesso, utile, assieme a tanti altri elementi, a ricostruire l’accaduto.

La tragedia Dal primo momento è stato escluso l’incidente e le possibilità restano pertanto suicidio o omicidio. Fiorelli, come appreso da Umbria24, aveva problemi di salute che stava gestendo da tempo. Pur avendo patologie di cuore non aveva una vita tranquilla, come avrebbe dovuto; soventi i litigi tra l’ex maresciallo delle Fiamme Gialle e il figlio dei quali parlano anche i vicini di casa. Mesi fa, sul muro esterno dell’abitazione di Prisciano, era comparsa addirittura una scritta nera ‘Sei morto’, fatta con una bomboletta spray. Ora si continua ad indagare per risolvere quello che tutt’ora è un giallo, dramma che ha scosso l’intero quartiere della zona est della città.

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