«Sono pronto per tornare in Albania, ecco il biglietto». Così era riuscito a farsi restituire dalla Questura il passaporto, un giovane senza precedenti penali ma privo di permesso di soggiorno, fermato a febbraio dai poliziotti che a suo carico avevano poi emesso un decreto di espulsione, intimandogli di lasciare Terni e l’Italia entro 10 giorni.
Giovane albanese denunciato ed espulso Il ventitreenne prima della scadenza del termine si era ripresentato in Questura, mostrando un titolo di viaggio di solo andata per l’Albania, motivo per cui i funzionari in servizio, come previsto dalle norme, gli hanno riconsegnato il passaporto. Inutile dire che il giovane non si è mai barcato, ma anzi giovedì sera era beatamente seduto in un bar vicino alla stazione ferroviaria in compagnia di un pregiudicato somalo. Gli agenti, entrati nel locale per un controllo, lo hanno immediatamente identificato e denunciato per non aver ottemperato il provvedimento di espulsione, dopodiché è stato coattivamente accompagnato alla frontiera.
