Camionista tampona auto della polizia sulla E45 a Castello

di Chiara Fabrizi

Un camionista ha tamponato una pattuglia della polizia, precisamente un’auto di servizio della squadra volante di Città di Castello, lungo la E45.

Camionista tampona pattuglia La macchina del commissariato era intervenuta sulla statale per un servizio di viabilità reso necessario da un veicolo in avaria. La pattuglia era dunque ferma in carreggiata quando, per cause in corso d’accertamento, l’autotrasportatore l’ha centrata in pieno. Ferito l’agente che in quegli istanti era all’interno dell’abitacolo, ma fortunatamente non in maniera grave. Illeso, invece, il collega che si trovava in carreggiata, mentre viene considerata pressoché distrutta l’auto di servizio. L’incidente si è verificato in carreggiata Sud, quindi in direzione Perugia. Qui il traffico è rimasto bloccato per circa un’ora per permettere i soccorsi e tutte le operazioni conseguenti.

Siap: «Carenza di mezzi e persone della stradale» A imputare i rischi corsi dagli agenti alla carenza di mezzi e personali della polizia stradale è il sindacato Siap dell’Umbria, intervenuto col segretario regionale Vincenzo D’Acciò e i due provinciali Giacomo Massari e Annamaria Mancini. «Da tempo evidenziamo le difficoltà da parte della stradale a garantire il servizio per la carenza di mezzi e personale» è scritto in una nota, in cui si legge che «spesso le pattuglie della squadra volante sono state costrette a intervenire sulla quattro corsie non avendo le dotazioni necessarie e la formazione adeguata per interventi di questo genere, altamente specializzato. Servono personale e più pattuglie – concludono -, con una revisione del piano compartimentale. Bisogna farlo prima che sia troppo tardi e muoia qualcuno».

Coisp-Mosap: «Ministero si svegli» Analogo il tiro di Maurizio Petroni, segretario provinciale del Coisp-Mosap, secondo cui «sebbene gli uomini della squadra volante operino sempre in maniera professionale non possono possedere le competenze specifiche e le dotazioni necessarie a segnalare e gestire un pericolo lungo le strade extraurbane principali». In questo senso, anche Petroni afferma che «da anni il Coisp denuncia la carenza di personale alla Stradale in Umbria, regione di cui il ministero sembra essersi dimenticato, mentre è ora che ci si svegli per colmare la grossa lacuna di personale».

@chilodice

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