«L’Umbria, con la scomparsa di Ilvano Rasimelli perde uno dei più significativi protagonisti della storia politica ed istituzionale di questa regione». E’ morto sabato il senatore Ilvano Rasimelli, che la presidente Catiuscia Marini ricorda come « partigiano, figura di spicco in Umbria del Partito Comunista Italiano, e uomo delle istituzioni».
Cordoglio Marini «Dalla lotta di liberazione, alla militanza politica nel PCI e poi nelle diverse istituzioni nazionali e locali – ricorda ancora la presidente Marini -, in cui ha avuto ruoli di primo piano, Ilvano Rasimelli ha sempre dimostrato coraggio, grande rigore e capacità di visione strategica». «Vorrei ricordare in particolar modo – aggiunge Marini – il suo protagonismo, in qualità di assessore al Comune di Perugia, nella redazione del Piano regolatore generale della città negli anni ’60 e, successivamente, da Presidente della Provincia di Perugia, il significativo impegno per l’autonomia regionale e per la definizione del Piano di sviluppo dell’Umbria quando ancora non erano state istituite le Regioni che giunsero qualche anno dopo, nel 1970. Sempre come Presidente della Provincia sostenne ed incoraggiò in Umbria i movimenti che lottavano per la chiusura dei ‘manicomi’, stimolando la partecipazione non solo di medici ed intellettuali, ma anche di cittadini. Un protagonismo che rese l’Umbria una delle realtà più impegnate e all’avanguardia nella riforma della psichiatria che portò poi alla ‘legge Basaglia’ che ne sancì – conclude la presidente – la chiusura degli ospedali psichiatrici».
Porzi La presidente del consiglio regionale dell’Umbria Donatella Porzi esprime, anche a nome dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, «profondo cordoglio per la morte di Ilvano Rasimelli, illustre e originale figura di politico, amministratore pubblico e professionista. Nella sua lunga vita – sottolinea Porzi – Rasimelli ha fornito un contributo di grandissimo rilievo per lo sviluppo e il progresso civile della comunità umbra. Alla famiglia l’affettuosa e riconoscente vicinanza dell’Assemblea legislativa».
Verini Parole di cordoglio anche dall’onorevole Walter Verini che in una nota dice: «Non è retorica affermare che con Ilvano Rasimelli se ne va un pezzo straordinario di storia dell’Umbria. Un esponente di quella generazione che si batté contro il fascismo, per la libertà di tutti, che contribuì alla ricostruzione morale e materiale del Paese e dell’Umbria, che guidò, nelle istituzioni e nei movimenti reali della politica e della società, lo sviluppo e la modernizzazione di questa regione. Lo ricordo con gratitudine, perché Ilvano e quella generazione ci hanno trasmesso tanto: rigore e passione politica, generosità nelle battaglie, gusto per il confronto anche aspro, ma leale e ideale. E amore per la politica fatta di coraggio, fantasia, visione generale. Alla sua famiglia, ai suoi figli, un abbraccio forte».
Mismetti Il presidente della Provincia di Perugia Nando Mismetti si unisce all’unanime cordoglio per la scomparsa di Ilvano Rasimelli figura di spicco nel panorama politico e istituzionale dell’Umbria. Classe 1924, domani avrebbe compiuto 91 anni. «Tra i suoi numerosi incarichi che lo portarono fino al senato della Repubblica, Rasimelli ricoprì anche l’incarico di Presidente della Provincia di Perugia dal 1964 al ’70 – ricorda Mismetti –. A due giorni dall’insediamento, tra i suoi primi atti, fece visita al manicomio di Perugia nel periodo in cui intorno al tema si stava sviluppando un dibattito intenso. Le cronache di quegli anni riferiscono che Rasimelli, non soddisfatto dell’incontro ‘ufficiale’, si ripresentasse la mattina dopo in incognito alle sei del mattino trovando, a differenza del giorno prima, una situazione ‘infernale’ con stanzette piene di pazienti urlanti e in condizioni igieniche pietose. Da lì intensificò la sua battaglia per la chiusura degli ospedali psichiatrici che vide l’Umbria impegnata in primo piano; battaglia che ebbe il suo epilogo nel 1978 con la legge Basaglia. Un aneddoto – dichiara Mismetti – che dà la misura dell’uomo delle istituzioni che fu Rasimelli: appassionato e coraggioso, responsabile e coinvolgente, competente e rigoroso. Ai miei personali attestati di cordoglio si uniscono quelli del Consiglio provinciale e della comunità di questo territorio che ebbe in Rasimelli una guida sicura e illuminata».
Comune Perugia Anche l’Amministrazione Comunale di Perugia si unisce al coro unanime di cordoglio per la scomparsa del Senatore Ilvano Rasimelli, mancato sabato alla soglia dei 91 anni (li avrebbe compiuti domani 28 luglio). «Il sindaco, la Giunta e l’Amministrazione Comunale tutta – queste le parole del Sindaco Andrea Romizi – si stringono intorno alla famiglia Rasimelli per la perdita di un uomo che tanto si è prodigato per la Città di Perugia, per la Provincia, e per l’Italia tutta. L’alto senso delle istituzioni e l’impegno di Rasimelli per il bene di tutta la collettività siano un esempio da seguire».
Anpi La sezione A.N.P.I. di Perugia – Ponte Valleceppi esprime «il proprio profondo cordoglio per la scomparsa del Partigiano Ilvano Rasimelli; ne ricorda il valore ed il coraggio nella lotta di Liberazione ed il suo diretto impegno nella difesa dei diritti».
