di Mas. Col. e Chia.Fa.
Ha i contorni della lucida follia il femminicidio-suicidio consumatosi venerdì sera lungo la strada provinciale di Vasanello, poco lontano da Orte, dove è stata uccisa con un colpo di pistola alla testa Silvia Tabacchi, 28 anni.
LUOGO DEL DELITTO: FOTOGALLERY
Porto d’armi Pochi dubbi che a premere il grilletto della Glock calibro 9 sia stato l’ex fidanzato, Francesco Marigliani, anche lui 28 anni, residente ad Amelia, che poi ha rivolto l’arma contro se stesso, facendo fuoco due volte, prima all’addome e poi alla testa. I due sono stati trovati senza vita nella Renault Megane grigia di lei, la studentessa universitaria di Vasanello che recentemente aveva iniziato a frequentarsi con un altro ragazzo dopo la storia con Marigliani, anche lui studente universitario. Poco distante la Kawasaki con cui il giovane venerdì pomeriggio ha raggiunto il luogo dell’ultimo incontro. In tasca la Glock acquistata il 16 marzo, ossia il giorno successivo al rilascio del porto d’armi per uso sportivo avvenuto appunto il 15 marzo.
La lettera per il depistaggio Dalle circostanze temporali il sospetto del femminicidio suicidio organizzato con cura da Marigliani secondo una logica che per gli inquirenti è quella della lucida follia. I carabinieri di Viterbo, che indagano coordinati dal pm Chiara Capezzuto, hanno rinvenuto nella moto di Marigliani una lettera che secondo la prima ipotesi rappresenta un tentativo di depistaggio delle indagini che di lì a poco sarebbero scattate, offrendo una ricostruzione dell’accaduto secondo cui anche Silvia Tabacchi si sarebbe tolta la vita. Ai contenuti delle tre pagine scritte al computer che appaiano come una sorta di testamento farneticante due non c’è alcun riscontro investigativo.
Vanno avanti le indagini Tutti gli elementi fin qui raccolti, compresi i rilievi tecnici andati avanti fino a tardi venerdì sera, raccontano infatti l’ennesimo femminicidio che per diverse circostanze appare accuratamente premeditato. In queste ore, comunque, i militari continuano ad ascoltare gli amici dei due giovani scioccati dal terribile fatto di sangue per ricostruire con cura i rapporti tra i due dopo la fine della lunga relazione. Le salme dei due sono a disposizione della magistratura che nelle prossime ore disporrà l’autopsia di rito.
