Eroina tagliata con il cacao in polvere venduta in mezza Italia, Umbria compresa. La Dda di Napoli ha ha chiesto e ottenuto dal gip di Napoli 17 arresti, di cui 16 in carcere e uno ai domiciliari, perlopiù tunisini e nigeriani (due gli italiani) per il reato di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
L’operazione Il gruppo importava la droga dall’Olanda, non solo eroina ma anche cocaina, trasportandola con corrieri ovulatori o in doppifondi di auto. Dalla Campania, poi, la droga finiva in diverse regioni italiane: Lazio, Liguria, Umbria e Toscana. Le indagini, durate due anni, sono partite dai carabinieri di Sessa Aurunca: documentati numerosi episodi di spaccio. In flagranza sono state arrestate sette persone e sequestrati circa 5 kg di eroina e 100 grammi di cocaina, oltre a 9 mila euro in contanti. I nigeriani avevano base a Lusciano, nel Casertano, ma smerciavano in tutta Italia, mentre i tunisini partivano da Castel Volturno. Allarme per la sostanza da taglio, cioè il cacao: sostanza che se iniettata nel sangue può essere molto pericolosa.
