Cocaina sequestrata

Doppio blitz antidroga in Alto Tevere nel giro di pochi giorni. Qui le autorità hanno, infatti, proceduto al sequestro di 1,3 kg di cocaina e all’arresto di tre pusher. La droga se spacciata al dettaglio avrebbe fruttato quasi 200 mila euro. Si sta indagando per comprendere se i tre soggetti fossero in qualche modo collegati.

Spacciavano in casa Il colpo più  significativo al traffico della polvere bianco è stato assestato proprio a Città di Castello con l’aiuto di alcuni residenti. Le forze dell’ordine, infatti, dopo una serie di segnalazioni, tenevano d’occhio un’abitazione, da cui c’era un andirivieni abbastanza sospetto. Durante un appostamento gli uomini in divisa hanno notato una donna entrare e uscire rapidamente dall’appartamento e l’hanno quindi fermata, trovandola in possesso di  3 grammi di cocaina. La cliente ventottenne risiede in un comune della provincia di Arezzo ed evidentemente si riforniva in quell’abitazione della droga. In breve le autorità hanno fatto scattare la perquisizione dell’immobile, in uso a un trentaseienne di nazionalità albanese.

Sequestrato quasi un kg di cocaina All’interno, però, c’era una connazionale di 27 anni, che vedendo le forze dell’ordine ha lanciato una busta dalla finestra. Il contenuto è stato subito recuperato ed era composto da 11 pacchetti di cocaina per un peso complessivo di 950 grammi. In casa sono stati trovati anche poco più di 2.400 euro, oltre a telefoni cellulari e materiale per il confezionamento delle dosi. A carico di entrambi gli albanesi sono scattate le manette e per loro si sono aperte le porte del carcere a Capanne (Perugia), mentre per la cliente è scattata la segnalazione come assuntrice in Prefettura. La droga è stata inviata in laboratorio per analisi ed è risultata purissima, come sempre capita in caso di ingenti quantitativi, tanto che le autorità stimano che avrebbe potuto fruttare circa 150 mila euro.

Tre etti in auto: 62enne arrestato In manette una decina di giorni fa è finito anche un altro pusher di 62 anni di Fano che le forze dell’ordine hanno fermato a Umbertide durante un controllo stradale. Il conducente viaggiava solo in una station wagon, ma al suo fianco, nel sedile anteriore del passeggero, c’era un pacchetto chiuso con nastro adesivo per gli imballaggi. Quando gli operatori di pubblica sicurezza gli hanno chiesto di aprire l’involucro è emerso che si trattava anche in questo caso di cocaina, precisamente di oltre tre etti.  La droga è stata sequestrata e secondo gli investigatori avrebbe fruttato tra 40 mila e 45 mila euro. Ai polsi del sessantaduenne sono scattate le manette, ma in sede di convalida il giudice lo ha rimesso in libertà con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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