Il fenomeno è stato più volte segnalato dai pendolari, che alla mattina trovano le carrozze dei treni, soprattutto a Perugia e Foligno, non esattamente pulite e profumate. Segnalazioni che hanno portato alla multa, nelle scorse ore, di sei persone trovate a dormire di notte nelle carrozze ferme in attesa di partire la mattina. Un fenomeno che, ovviamente, riguarda in special modo i senzatetto. Le multe ricadono nell’ambito di un’operazione di prevenzione e repressione dei reati condotta venerdì dalla polizia ferroviaria, in collaborazione con Trenitalia, lungo la tratta Foligno-Perugia e presso gli scali ferroviari di Perugia Fontivegge, Perugia Ponte San Giovanni, Bastia Umbra, Assisi, Spello e Foligno. Tutto ha preso le mosse da una serie di approfondimenti investigativi avviati dal personale della Polfer nell’ambito di un vasto piano di prevenzione disposto dal Compartimento Polfer Umbria-Marche-Abruzzo, guidato dal primo dirigente Filippo Materi. L’operazione ha consentito di identificare circa trenta persone e di controllare i relativi bagagli. L’attività di prevenzione e repressione è stata fatta anche all’interno dei treni in transito con relative scorte a bordo degli stessi. Nel corso di uno di questi controlli è stata anche trovata una persona sulla cui testa pende un ordine di rintraccio da parte dell’autorità giudiziaria.
Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia. Altri articoli di Daniele Bovi
