C’è anche Terni tra le città toccate dall’indagine messa in campo dai carabinieri del Nas di Firenze che ha smantellato una rete legata al commercio e al consumo illecito di sostanze dopanti, indirizzata a  frequentatori di palestre e body builder amatoriali. Trentotto le persone indagate, tra cui i 36 clienti del giro denunciati per ricettazione.

Anche a Terni L’indagine, partita un anno fa, ha interessato diverse regioni d’Italia, tra cui anche Terni. In campo 150 militari del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute e dell’Arma Territoriale. In totale sono stati eseguiti 36 decreti di perquisizione, che hanno portato al sequestro di 3.719 compresse e 604 fiale di sostanze anabolizzanti per un valore di 35 mila euro. In particolare le indagini sono partite dal sequestro a Figline Valdarno di un pacco proveniente dalla Polonia e contenente sostanze vietate per doping, anche ad azione stupefacente. Pacco destinato a un personal trainer che esercitava la professione in alcune palestre della provincia di Firenze. I Nas hanno poi tracciato un centinaio di spedizioni di plichi, con versamento di denaro su carte prepagate, intestate o in uso all’indagato residente in provincia di Torino e considerato il gestore della rete di smercio, che è arrivata anche a Terni.

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