Francesco Moscioni con la famiglia ricevuti dal presidente Santopadre

di Iv. Por.

Ha patteggiato 11 mesi l’uomo che era stato arrestato dopo l’aggressione a Francesco Moscioni, il disabile perugino che era stato afferrato e rapinato del telefono cellulare a un semaforo dopo Frosinone-Perugia della scorsa stagione. Attestati di solidarietà a Francesco sono arrivati da tante persone e anche il presidente Massimiliano Santopadre lo aveva ospitato al Curi.

La telefonata Sono stati i carabinieri del comando provinciale di Frosinone a telefonare a Francesco per comunicargli l’esito del processo ai danni del suo aggressore, che gli stessi militari avevano individuato poco dopo l’odioso episodio. «Almeno per questa volta giustizia è fatta – commenta Luisa Tomassini, l’amica di Francesco che era con lui al momento dell’aggressione -. Spero che gli sia comminato anche un Daspo e che non possa più andare allo stadio».

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