di Iv. Por.
Il treno è ripartito, ma a scendere è stata solo la bambina di 4 anni: il resto della famiglia è rimasta intrappolata tra i tanti bagagli. A quel punto ci sono stati attimi di panico, ma alla fine tutto è finito bene. E’ accaduto domenica sera tra Terontola e Castiglione del Lago a un gruppetto di messicani.
La ricostruzione Secondo quanto ricostruito tra testimoni e carabinieri, erano circa le 20.45 quando un treno sulla linea Firenze-Roma è arrivato alla stazione di Terontola. Lì, ad attendere i passeggeri diretti in Umbria c’erano dei bus sostitutivi in quanto la linea era ancora bloccata per il suicidio avvenuto nel pomeriggio tra Foligno e Spello. La famiglia messicana si trovava all’ultimo vagone. Evidentemente, non si sono accorti che erano giunti a destinazione, per cui hanno iniziato a prendere i loro molti bagagli con il convoglio già in banchina. Così, mentre la figlia di 4 anni è scesa, padre e madre armeggiavano ancora con le valigie. Fra l’altro bloccando una ventina di altri passeggeri.
Panico Fatto sta che il capotreno non vede più scendere nessuno e fa ripartire il convoglio. Non appena i genitori vedono la piccola a terra vengono presi dal panico. Qualcuno tira il freno di emergenza a meno di un chilometro dalla stazione toscana. L’uomo riesce anche ad aprire una porta e inizia a correre per tornare indietro. Intanto, sul binario, una donna si accorge della bambina e vengono chiamati i carabinieri. Nel giro di mezz’ora tutto si risolve e gli altri componenti della famiglia raggiungono Terontola in taxi dopo essere scesi, così come gli altri che sarebbero dovuti scendere ma non ci sono riusciti, a Castiglione del Lago..
