I poliziotti di quartiere di Perugia, nel primo pomeriggio di sabato, l’hanno trovato davanti alla chiesa di San Filippo Neri, che urlava frasi senza senso. La motivazione che ha dato agli agenti è stata quella di volere dare un significato alla propria vita, sentendosi triste per il suo passato.
Il profilo E’ un italiano di 49 anni, originario di Palermo, ma da anni residente a Umbertide. Dai successivi accertamenti condotti poi negli uffici della Questura, è risultato evaso dalla detenzione domiciliare a cui era stato sottoposto nello scorso mese di febbraio per problemi di salute, nell’abitazione che condivide con l’anziana madre. Deve scontare un cumulo pena di 9 anni per reati anche gravi commessi in precedenza, fra cui sei rapine, anche aggravate ed evasioni.
La nuova misura Nel corso degli anni, infatti, più volte si è sottratto all’esecuzione della pena, dimostrando in effetti una continuità negli eposodi criminali, di cui non si è mai pentito visto anche i suoi recenti comportamenti. E’ stato arrestato per evasione e accompagnato nella sua abitazione. Ora dovrà rispondere anche di questo reato.
