Lo scorso venerdì, i carabinieri di Deruta – nell’ambito dell’attività di controllo del territorio – hanno rivolto la loro attenzione verso un giovane disoccupato del posto. A conclusione di un periodo di osservazione, la persona è stata fermata dai militari e sottoposta a perquisizione personale e locale della propria abitazione. Qui ed esattamente nel garage, i carabinieri hanno scoperto un vero e proprio sistema di coltivazione della canapa indiana, formato da vasi, impianto di luci per favorire la crescita delle piante ed un essiccatoio artigianale munito di un elemento riscaldante per velocizzare il processo di seccatura delle stesse piante ed una bilancia di precisione. Nel corso di tale attività di polizia giudiziaria, inoltre, sono state rinvenute circa 20 piante di canapa indiana e circa 350 grammi di marijuana.
Tribunale Il giovane, quindi è stato arrestato con l’accusa di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti e sottoposto agli arresti domiciliari, fino a quando è stato condotto dinanzi al giudice monocratico del tribunale di Spoleto che lo ha processato con il rito direttissimo. Il magistrato, dopo aver convalidato l’arresto, ha concesso i termini a difesa rinviando l’udienza al prossimo 31 luglio, applicando, nel frattempo, la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera ai carabinieri.
