di C.F.
Sono scattati gli arresti domiciliari per il 20enne di Umbertide considerato l’autore del doppio incendio doloso con cui, tra il giugno 2024 e l’aprile scorso, sono state date alle fiamme due auto di proprietà di un uomo e una donna, ossia i genitori, ormai separati, della ex fidanzata del ragazzo indagato per danneggiamento seguito da incendio.
A carico del giovane una decina di giorni fa era scattata la misura cautelare dell’obbligo sia di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria che di permanenza notturna in casa. Tuttavia, durante i controlli di vigilanza le forze dell’ordine che operano a Umbertide hanno più volte riscontrato il mancato rispetto delle prescrizioni previste dalla misura cautelare disposta dal gip del tribunale di Perugia. In questo senso, è dunque partita la segnalazione alla Procura del capoluogo che, prendendo atto dell’inefficacia dei provvedimenti, ha chiesto e ottenuto dal gip l’aggravamento della misura cautelare, facendo scattare gli arresti domiciliari per il giovane considerato l’autore del doppio incendio doloso.
