Duecentomila euro destinati ad associazioni di volontariato, coop sociali e in ogni caso realtà no profit per finanziare progetti di sostegno alle disabilità e al disagio giovanile, ma anche per attenuare la diffusione di nuove povertà e nell’ambito dei servizi agli anziani. Ferme restando le risorse già previste in ambito assistenziale, la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ha annunciato una nuova iniziativa a favore dei soggetti che in questa fase di profonda crisi rischiano di subire i maggiori contraccolpi.
Progetti entro 31/10 Sul piatto il presidente Alberto Cianetti ha messo altri 200 mila euro da destinare interamente ai settori d volontariato, beneficenza e filantropia e che costituiranno un’opportunità per tutte le realtà del terzo settore chiamati a presentare progetti entro il 31 ottobre 2014, come previsto dalla Fondazione.
Disabilità e disagio giovanile In particolare, l’attenzione si è concentrata nel campo della disabilità, dove saranno finanziati attività ludico ricreative e interventi per l’inclusione sociale e lavorativa, volte al miglioramento della qualità della vita di persone disabili e con disagi psichici. Grande sensibilità è stata riservata anche al disagio giovanile con attenzione a quei progetti volti al sostegno e tutela di minori, giovani a rischio emarginazione sociale e dispersione scolastica; iniziative che sappiano supportare i genitori nella gestione di situazioni familiari problematiche.
Nuove povertà e anziani Ma tra le priorità della Fondazione Carifol anche la lotta alle nuove povertà, attraverso progetti che contrastino il disagio socio-economico e l’emergenza abitativa ed alimentare. L’altro settore strategico individuato da palazzo Cattani è quello dei servizi alla persona che si intende stimolare con fondi destinati ad attività prevalentemente innovative di sostegno e promozione sociale per anziani e soggetti socialmente fragili, con l’obiettivo di migliorarne la qualità di vita.
Cianetti «La nostra scelta è basata su di un concetto chiaro, si dice sempre che mancano le risorse, ebbene – tiene a sottolineare il presidente Alberto Cianetti – questa volta le mettiamo a disposizione noi e sono anche particolarmente consistenti, ora sta a chi opera in questo campo metterci le idee. La nostra scelta sarà indirizzata verso quei progetti che riusciranno a vedere coinvolte insieme più realtà – ha precisato – e che abbiano una prosecuzione ed un’evoluzione nel tempo, la continuità è infatti fondamentale, anzi questo bando serve proprio ad evitare progetti a breve termine e di stretto respiro. In questo modo – conclude Cianetti – è la stessa Fondazione cassa di Risparmio di Foligno che, attraverso un apposito bando, si fa soggetto promotore, incentivando di fatto l’imprenditorialità sociale».
