Parte del tetto e una colonna della chiesa di San Giacomo, a Spoleto, sono crollati oggi mentre all’interno erano in corso lavori di ristrutturazione. Nessuno degli operai è rimasto ferito grazie all’intuizione del caposquadra, che è riuscito a far scappare tutti in tempo. La chiesa del XVI secolo e nota per gli affreschi dello Spagna, è da tempo chiusa al culto proprio per l’effettuazione dei lavori. Sul posto si sono portati vigili del fuoco e personale della Soprintendenza, che valuteranno l’entità dei danni e le cause del crollo, che potrebbero essere legate alle infiltrazioni delle copiose piogge degli ultimi giorni. Il crollo ha interessato la copertura della navata principale e di quella di destra realizzata con travi di legno con soprastanti coppi in laterizio per una superficie di circa 180 metri quadri. Anche un pilastro centrale e due archi sono andati distrutti.
Il sindaco: ferita impressionante «Un’impressionante ferita – commenta il sindaco Benedetti che oggi ha compiuto un sopralluogo a San Giacomo – ma per fortuna non ci sono state vittime né feriti. Mi sono trovato di fronte – ha spiegato – ad un disastro che mi ha ricordato molte immagini del terremoto del 1997. Si tratta di un danno enorme per tutta la comunità di Spoleto». Per il sindaco – è detto in una nota del Comune – «la cosa più importante èche tutti gli operai del cantiere sono rimasti illesi». «Per quanto riguarda le opere d’arte – ha aggiunto – aspettiamo sopralluoghi più precisi ed accurati ma dalle prime verifiche sembra si possa tirare un sospiro di sollievo perché il ciclo pittorico dello Spagna non ha subito danni».
Affreschi protetti dai teloni Gli affreschi, contrariamente a quanto si era appreso in un primo momento, si trovano infatti ancora nell’edificio, protetti comunque da grandi teloni che sembrano avere evitato danni. «Ci attiveremo immediatamente insieme alla Curia – ha annunciato Benedetti – presso la Regione per definire al più presto le modalità di intervento e di restauro. Pur essendo un bene dell’arcidiocesi, la chiesa di San Giacomo, anche per il valore storico-artistico delle opere che conserva – ha concluso il sindaco -, è un patrimonio importantissimo non solo per Spoleto». Il personale dei vigili del fuoco, visto anche il particolare pregio delle opere artistiche e le pessime condizioni meteo, ha provveduto a coprire provvisoriamente tutta la struttura. Sul posto ha operato anche personale della polizia e del comune di Spoleto che ha provveduto anche a delimitare le zone circostanti al fabbricato.

