di Fabio Toni
Sono sempre di più le famiglie che si rivolgono alla Caritas della diocesi ternana per ricevere un sostegno. Ennesimo segno di una crisi che non dà tregua, soprattutto a chi partiva già da una situazione di difficoltà.
Numeri in crescita Nel 2011 le persone che si sono rivolte alla Caritas e all’associazione di volontariato San Martino sono state 3.540: ben 773 in più rispetto al 2010. Le richieste sono arrivate da 754 persone di nazionalità italiana (95 in più rispetto all’anno precedente) e da 2.786 stranieri (+ 678). L’aumento consistente riguarda anche i pasti caldi forniti dalla mensa San Valentino che ogni giorno ospita circa ottanta persone. Oltre a ciò, sono decine i pasti freddi distribuiti in alcune zone della città dai volontari delle associazioni caritative. Gli interventi hanno coinvolto circa cento volontari e sessanta operatori sociali.
Gli interventi diretti Nell’ambito degli interventi a favore delle famiglie in stato di emergenza, sono state 128 le persone aiutate (76 italiani e 52 stranieri). Di queste, 69 hanno familiari a carico per un totale di 215 beneficiari indiretti, mentre 59 sono single. In totale sono stati dati 204 aiuti per il pagamento delle utenze (acqua, luce e gas) per complessivi 19 mila euro. Altri contributi hanno riguardato il sostegno al reddito (19 persone per un totale di oltre 5 mila euro), il pagamento di affitti (4 persone per 4 mila euro), spese scolastiche (1.200 euro per tre studenti) e buoni pasto.
Fondi Anche nel 2012 la fondazione Carit sosterrà le strutture caritative della chiesa diocesana con un contributo di 70 mila euro. I fondi verranno distribuiti in quattro ambiti caritativi: la mensa di San Valentino (20 mila euro), la casa di accoglienza Parrabbi (15 mila), i centri di ascolto (5 mila) e gli interventi in favore di persone e famiglie in stato di emergenza (30 mila).

