Guardia forestale

Il Corpo forestale dello Stato ha effettuato 12 arresti per un presunto giro di corruzione ramificato nei settori della raccolta differenziata di rifiuti, lavori stradali e ristrutturazione di edifici pubblici. L’operazione riguarda il Viterbese ma perquisizioni sono state effettuate anche in Umbria.

12 arresti Il personale del Cfs ha eseguito 12 misure di custodia cautelare su disposizione del giudice per le indagini preliminari di Viterbo. I reati ipotizzati vanno dalla turbativa d’asta alla corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio. L’operazione è condotta dal Nucleo investigativo provinciale di polizia ambientale e forestale del Corpo forestale dello Stato di Viterbo.

51 denunciati Altre 51 persone sono state denunciate a piede libero. Sono in corso decine di perquisizioni presso ditte e abitazioni e acquisizioni di documenti di uffici pubblici nel Lazio, Umbria, Veneto e Liguria. Tra le persone tratte in arresto finora due persone dell’Ufficio del Genio civile di Viterbo, quattro imprenditori di Viterbo, due di Montefiascone, uno di Tarquinia e due di Celleno. In manette inoltre il sindaco e un assessore del Comune di Graffignano (Vt).