Una settimana di straziante attesa e di speranza perché il dramma non si consumasse è finita col peggiore degli epiloghi. Il 17enne di Corciano che aveva tentato il suicidio impiccandosi in giardino, è morto martedì mattina all’ospedale di Perugia.
Dona gli organi E’ stato ricoverato nel reparto di rianimazione del S.Maria della Misericordia in condizioni disperate per una settimana, poi la morte. Ora, dopo il lutto ed il dolore, una flebile speranza nella decisione presa dai familiari che hanno subito dato il loro assenso all’espianto degli organi. La speciale commissione dei sanitari si é subito attivata nel primo pomeriggio e già nella serata una equipe multidisciplinare di chirurghi e rianimatori procederà al prelievo di più organi, seguendo un preciso protocollo di sicurezza. Sarà successivamente valutata la compatibilità con quanti sono in attesa del trapianto.
Una settimana tra la vita e la morte Il giovane era stato soccorso nel giardino di casa sua: nonostante i tentativi di massaggio cardiaco, eseguiti anche dagli stessi familiari prima dell’arrivo dei sanitari del 118 che sul posto si erano fermati a lungo, e i sette lunghi giorni in cui il giovane studente liceale ha lottato, le lesioni, che erano apparse subito gravissime ai primi accertamenti effettuati nella sala rossa del pronto soccorso, gli sono state fatali.
Le preghiere In questi giorni di trepida attesa di una notizia confortante, si é appreso da una nota dell’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera che molti amici della famiglia hanno voluto portare la loro testimonianza di vicinanza,unendosi ai frati della Cappellania del nosocomio perugino nelle veglie di preghiera.
Comune Anche il Comune di Corciano in una nota esprime la sua vicinanza alla famiglia:« Profondo cordoglio ed un abbraccio sincero alla sua famiglia. A loro la vicinanza dell’amministrazione tutta». Il sindaco di Corciano, Cristian Betti si dice convinto che «la comunità corcianese saprà offrire quel calore di cui la famiglia avrà bisogno in questi momenti difficili».
