I sopralluoghj della polizia alla ex Sicel (foto U24)

di C.F.

È stato sottoposto a un lungo intervento chirurgico nella notte, il sedicenne rimasto gravemente ferito mercoledì pomeriggio dopo essere caduto dal tetto della ex Sicel di Corciano, una fabbrica dismessa dove era entrato con altri quattro amici nel primo pomeriggio di libertà dopo la fine della scuola e delle restrizioni anti Covid-19. I medici che hanno operato l’adolescente, secondo quanto spiegano dall’ospedale di Perugia, hanno proceduto alla rimozione di vari ematomi e al termine dell’intervento è stato trasferito nel reparto di Rianimazione, dove resta in prognosi riservata.

Ex Sicel accessibile a chiunque Vanno intanto avanti gli accertamenti della squadra mobile e volante della questura di Perugia, coordinate da Gianluca Boiano, che hanno riscontrano l’assenza di barriere per impedire l’accesso nell’ex sito produttivo ormai completamente abbandonato e dove si sono introdotti i cinque ragazzini, quattro compagni di classe e un loro amico, per quella che al momento viene definita dagli inquirenti un’esplorazione della fabbrica dismessa. L’incidente si è verificato, questa la ricostruzione, per il cedimento della parte centrale del tetto dello stabile fatiscente, che è venuta giù negli istanti in cui il sedicenne ci stava camminando, facendo precipitare per circa dieci metri all’interno dell’ex opificio. Sul tetto c’era anche un altro adolescente, che fortunatamente è riuscito a scendere autonomamente senza riportare lesioni.

@chilodice

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