di En.Be.
Il giudice Carla Giangamboni ha convalidato l’arresto del 21enne che domenica all’alba ha investito due minorenni sulla Flaminia. Confermata anche la misura degli arresti domiciliari. Mercoledì il giovane è stato interrogato dal magistrato al quale ha spiegato: «Stavo rientrando da una festa, avevo bevuto ma non mi sono accorto di aver investito nessuno con la mia Opel Astra. Ho pensato, piuttosto, di aver urtato il guard-rail». Il 21enne di Fossato di Vico è accusato dei reati di lesioni colpose, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza alcolica. Infatti all’alcol-test è risultato positivo. Secondo l’avvocato Luciano Ghirga il giovane è «pentito e dispiaciuto per l’accaduto».
Prima volta per il nuovo reato Per la prima volta il tribunale di Perugia si trova ad applicare il nuovo reato di omicidio stradale che inasprisce le pene per i pirati della strada (carcere fino a 20 anni con le aggravanti per chi fugge) e introduce l’arresto obbligatorio in flagranza per chi guida ubriaco o sotto l’effetto di droghe e poi provochi un incidente mortale. Notizie rassicuranti, intanto, giungono dall’ospedale di Perugia in cui si trova ancora ricoverato il 15enne investito (l’amico di 16 anni è già stato dimesso): è stato trasferito in ortopedia e presto verrà operato per le fratture agli arti superiori.
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