di Chia.Fa.
Twitter @chilodice
Con 20 grammi di coca e documenti falsi nel multisala di Madonna Alta, giovane boss dello spaccio in manette. Sono state le indagini certosine condotte dagli uomini del commissariato di Foligno a permettere di individuare e arrestare Ismailaj Bledar, 25enne di nazionalità albanese su cui pendeva un ordine di cattura.
Le indagini Al pluripregiudicato, sospettato di essere uno degli spacciatori più potenti della piazza Folignate e forse anche del Perugino, i poliziotti sono riusciti a risalire nei giorni scorsi dopo avere fermato un uomo segnalato come assuntore e più volte notato in compagnia di Bledar. Scrupolosi accertamenti condotti sui movimenti dell’assuntore hanno, quindi, portato sulla pista giusta gli investigatori del vice questore aggiunto Bruno Antonini, che lunedì sera sono entrati in azione all’interno del multisala.
L’arresto Con sé il giovane aveva 20 grammi di cocaina e documenti falsi. Un quantitativo giudicato dagli inquirenti, coordinati dal pubblico ministero Manuela Comodi, poca cosa rispetto alla fitta rete di contatti vantata da Bledar, il cui nome è ricorso in numerose operazioni antidroga. Il 25enne è stato trasferito nel carcere di Capanne dove sconterà i 18 mesi di reclusione a cui è stato condannato lo scorso anno.
