«Non c’è nessun atto che sposti la competenza giudiziaria su Todi dal tribunale di Spoleto a quello di Perugia, qui siamo di fronte a speculazioni politiche compiute con logiche campanilistiche che il Pd di Todi farebbe bene a evitare». Precisa e attacca sulle indiscrezioni circolate intorno ai correttivi alla riforma delle circoscrizioni giudiziarie, il sindaco dimissionario Daniele Benedetti che, in un intervento, ricorda «il sovraccarico e la sofferenza organizzativa del tribunale di Perugia».
L’allarme La replica del primo cittadino di Spoleto arriva a una settimana dall’allarme suonato dal consigliere di opposizione Sergio Grifoni (Terzo polo) che aveva annunciato l’adozione, da parte del ministero della Giustizia, di un decreto con cui di fatto le competenze su Todi e Marsciano venivano assegnate al tribunale del capoluogo. La notizia non aveva trovato conferme ufficiali, anche se alcuni parlamentari avevano colto l’occasione per ribadire che in quella direzione si sarebbe mosso il Governo.
Benedetti: «Nessun atto ufficiale» Oggi il sindaco Benedetti scrive: «Nonostante si faccia un gran parlare della bozza di modifica al momento non esiste nulla di ufficiale in merito perché nessuna proposta è stata portata all’attenzione del Parlamento». E poi: «La riforma è stata concepita per far funzionare più efficacemente un sistema che troppo spesso, per questioni logistiche o burocratiche, si è rivelato inadeguato allungando in maniera esasperata i tempi delle sentenze. Voglio ricordare – si legge in una nota – che sia il presidente della Corte d’Appello De Nunzio in apertura di anno giudiziario, sia il Consiglio superiore della magistratura, hanno rilevato il sovraccarico di lavoro e la conseguente sofferenza organizzativa del tribunale di Perugia, testimoniando come accorpamenti diversi da quelli decisi dalla riforma non risolvano i noti disservizi ai cittadini».
Attacco al Pd di Todi Dopodiché spazio alle letture politiche: «Siamo di fronte a speculazioni di natura politica, un continuo rumore che risponde solo a logiche campanilistiche e che il Pd di Todi farebbe bene ad evitare, anche perché la città di Spoleto è pronta, grazie ad un investimento importante di tipo logistico-organizzativo, ad accogliere a palazzo Leoncilli i nuovi uffici amministrativi del tribunale di Spoleto»


