di Maurizio Troccoli e Francesca Marruco
Avrebbero rotto con una mazza una finestra al piano superiore creando un foro nel vetro anti-sfondamento attraverso il quale avrebbero poi aperto la maniglia. Così un alcuni di rapinatori a volto coperto, probabilmente stranieri, hanno fatto irruzione circa alle 2.30 nella notte tra martedì e mercoledì nella villa di Serse Cosmi a Brufa. In quel momento l’allenatore stava preparandosi ad andare a letto.
La dinamica Secondo le prime informazioni raccolte tra persone vicine alla famiglia, la prima ad accorgersi dei rapinatori sarebbe stata la figlia, che si è precipitata sulle scale cercando di raggiungere il resto dei familiari. Proprio in quel momento gli altri malviventi (forse cinque in tutto) si sarebbero introdotti nella villa dal pian terreno.
Pistola e colpi Una volta all’interno, avrebbero bloccato Cosmi, la moglie e la figlia intimando loro di consegnare tutto quanto di prezioso avevano in casa, colpendo anche l’allenatore con un paio di ceffoni. Il bottino, contanti e qualche gioiello, non sarebbe stato però così ingente. La paura invece tanta, dato che i rapinatori erano armati di pistola che non avrebbero esitato a puntare alla testa del padrone di casa, il quale avrebbe cercato di assecondarli per non creare pericoli alla famiglia. Il timore era peraltro anche che rincasasse l’altro figlio, che avrebbe potuto trovarsi davanti i malviventi.
Chiusi nell’armadio a muro Consegnato quanto volevano, i rapinatori avrebbero chiuso Cosmi e i familiari in una stanza-armadio, intimando di non muoversi da lì per almeno 20-30 minuti e di non cercare aiuto perché sarebbero rimasti in zona. Una volta sicuro, l’allenatore è uscito dando l’allarme e chiamando la questura, dove si è recato la mattina successiva per sporgere denuncia.
No comment Cosmi, come gli inquirenti, non hanno voluto rilasciare dichiarazioni. Sulla rapina indaga la squadra mobile diretta da Marco Chiacchiera, che sta raccogliendo gli elementi in suo possesso per mettersi sulle tracce dei malviventi.
Altre rapine simili Rapine con un simile modus operandi erano avvenute nelle scorse settimane a Passaggio di Bettona e a San Terenziano. Gli inquirenti verificheranno se tali episodi possano essere collegati tra loro.


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