Pensavano che nessuno li avrebbe mai notati, quando andavano a curare amorevolmente quelle cinque piante di canapa indiana coltivate in mezzo alla fitta boscaglia di Colle Verte. Invece sulle loro tracce, da tempo, c’era la Forestale di Ferentillo.
L’inizio Dopo oltre tre mesi di indagini, l’operazione si è conclusa con la denuncia a piede libero di due persone, un 39enne e un 36enne, entrambi di Montefranco. Gli agenti erano sulle loro tracce dallo scorso agosto, quando durante un normale servizio di controllo si erano imbattuti in cinque piante di canapa indiana, rigogliose e alte circa 50 centimetri, radicate in una posizione riparata e appartata all’interno di un boschetto.
Indagini Da quel momento sono iniziati gli appostamenti per risalire all’identità del ‘coltivatore’. Grazie anche all’ausilio di strumenti tecnologici, gli uomini della Forestale hanno accertato che la piantagione veniva visitata periodicamente da due persone, poi identificate grazie alla collaborazione del personale del comando stazione di Terni.
I sequestri Le conferme sono arrivate con le perquisizioni domiciliari. Nell’abitazione del 39enne sono stati rinvenuti delle foglie di canapa indiana già essiccate e pronte per il consumo, per un totale di 25 grammi. A casa del 36enne sono stati invece sequestrati tre panetti di hashish, per un totale di 37 grammi, e una busta di plastica con dentro 600 euro in banconote da 50, probabile provento dell’attività di spaccio.
Denunciati Dopo gli accertamenti, i due sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per coltivazione illecita di sostanze stupefacenti e ora rischiano una pena da 6 a 20 anni e sanzioni che comprese fra 26 mila e 260 mila euro.
