di M. R.
Stanno per essere definitivamente eliminate dai muri del paese le scritte oscene rivolte a Don Albin, il parroco originario della Costa d’Avorio, dal 2016 alla guida della comunità di Collescipoli. Da poco meno di un anno, come riportato da Umbria24 il sacerdote vive un vero e proprio incubo.
Collescipoli Ha subito atti vandalici alla macchina, l’ha ritrovata rigata e ricoperta di escrementi; è stato costretto a leggere offese rivolte a lui, sui muri del paese. Difeso da molti, increduli, alcuni parrocchiani hanno scritto anche al vescovo della diocesi di Terni-Narni-Amelia; ora dei volontari si sono proposti per ripulire le pareti di Collescipoli dalle frasi oscene rivolte al parroco, comparse al Torrione, vicino al parco della Meloria, oltre Porta Sabina e nei pressi della scuola. L’associazione Astrolabio pagherà le spese; il presidente Giuseppe Rogari dice: «Le scritte sono già state coperte ovviamente, ma non si possono lasciare i muri imbrattati. Ci spiace per Don Albin – aggiunge -, è bravissimo».
