di Fra. Mar.
Potrebbe essere annegata nella piscina dell’agriturismo con cui conviveva con un 65enne, la 34enne bulgara trovata cadavere venerdì intorno alle sedici a Collepepe. Ma il verdetto sull’esatta causa della morte arriverà solo quando ci saranno anche gli esiti degli esami istologici, che verranno eseguiti dal medico legale Luca Pistolesi, lo stesso medico che lunedì mattina ha eseguito l’autopsia sul corpo della giovane mamma, disposta dal pm della priocura di Spoleto Mara Pucci, e quelli tossicologici, per cui invece ci vorrà molto più tempo, sia per la normale procedura, che per l’attuale assenza del tossicologo all’istituto di medicina legale di Perugia-
Piccole escoriazioni Al momento, secondo quanto emerso dall’esame autoptico, non è possibile stabilire con certezza la causa della morte – che potrebbe essere individuata nell’annegamento vista la presenza di acqua nelle vie aeree-, ma alcuni elementi sono certi: è dunque certa l’assenza delle coseddette lesioni da difesa, e di lesioni, quali ecchimosi, che il corpo di una persona uccisa per mano altrui dovrebbe avere. La donna ha solo delle lievissime lesioni, compatibli con uno strusciamento su una superficie ruvida come potrebbe essere il bordo della piscina. Come se le sia procurate ancora non è possibile saperlo. Forse nel tentativo di uscire dall’acqua, resasi coto del malore che potrebbe averla colta.
Indagini Sul posto venerdì scorso erano intervenuti i carabinieri di Todi guidati dal capitano Marcello Egidio, che stanno portando avanti tutti gli accertamenti disposti dal pm. Secondo quanto ricostruito, a trovare il cadavere della donna nella piscina e chiamare aiuto è stato il compagno, i due avrebbero pranzato insieme, e avrebbero festeggiato il compleanno di lui anche brindando col vino. Poi lui si sarebbe coricato per un riposino, e al suo risveglio avrebbe trovato la donna, vestita con la biancheria intima, morta nella piscina. Sin da subito, dal medico legale di turno Sergio Scalise Pantuso che ha effettuato la prima ricognizione cadaverica sul posto, era stata esclusa qualsiasi ipotesi di morte violenta, ma al momento, anche dopo l’autopsia, non è possibile dire con certezza cosa sia accaduto alla giovane donna.
