Una vecchia bomba da mortaio

Due bombe da mortaio risalenti alla Seconda guerra mondiale sono state ritrovate nei giorni scorsi in Alto Tevere. Il rinvenimento dei due ordigni, lunghi circa venti centimetri, è stato segnalato ai carabinieri della compagnia tifernate. La prima è stata trovata a Capanne, lungo la strada che collega Città di Castello a San Giustino, mentre la seconda a Belladanza. Entrambe, riferiscono i militari, sono in pessimo stato di conservazione. Oltre ad aver messo cartelli per avvertire del pericolo, i carabinieri hanno delimitato le due zone ed hanno avvertito gli artificieri del Genio di Roma che provvederanno a farle brillare nei prossimi giorni. I militari hanno poi notato che la bomba di Capanne è stata portata lì dopo che qualcuno l’aveva trovata da un’altra parte. Una rimozione fai da te che ovviamente i carabinieri invitano a non fare anche perché, visto lo stato in cui spesso sono ridotti gli ordigni, potrebbero scoppiare al minimo contatto. In tutti i casi quindi i militari invitano a non spostarli mai e a chiamare immediatamente le forze dell’ordine.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.