di Barbara Maccari
Si è aperto venerdì mattina il processo a carico di L.G. , 53enne di Umbertide, che nel 2010 tentò il suicidio con le bombole a gas in casa. L’uomo all’arrivo dei carabinieri della locale stazione aprì le finestra e cominciò a inveire e a tirare utensili contro i militari, tra cui un coltello.
I fatti Nel 2010 L.G. preso dalla disperazione tentò il suicidio nella propria abitazione ad Umbertide. Il 53enne aprì le bombole del gas deciso a farla finita. I carabinieri giunsero però sul posto allertati dai vicini per la forte puzza di gas. L’uomo, sentendo arrivare i militari fu preso da uno scatto d’ira: aprì la finestra e iniziò a gettare verso loro utensili da cucina, pentole, mestoli, piatti e anche un coltello. Non mancarono neanche le ingiurie.
Processo Venerdì mattina si è aperto il dibattimento a carico del 53enne davanti al giudice Alberta Balloni e al pm Stefania Vincentelli. L’accusa a suo carico è resistenza a pubblico ufficiale.
