Carabinieri in azione - foto Fabrizio Troccoli

Doveva scontare poco più di tre anni di reclusione in carcere, in seguito a varie condanne per reati contro il patrimonio. L’autorità giudiziaria però, considerato il suo stato di tossicodipendenza, ha sostituito la reclusione con il beneficio dell’affidamento in prova ai servizi sociali.

I particolari Per tale motivo un italiano di 35 anni residente a Città di Castello era di fatto libero. A quanto pare però la fiducia concessagli non è stata ben ripagata. Alcune settimane fa infatti l’uomo, insieme a una complice, commette un furto in una tabaccheria di Città di Castello. In quell’occasione, approfittando della distrazione della titolare del negozio, che in orario di chiusura lascia le chiavi inserite nella porta, ruba numerosi pacchetti di sigarette e circa 100 euro contenuti in cassa. I carabinieri della stazione di Trestina nel giro di qualche ora rintracciano i due e recuperano la refurtiva. La denuncia del 35enne  è stata comunicata anche al magistrato che aveva concesso l’affidamento in prova il quale, come previsto dalla legge, ha provveduto a disporre la revoca del beneficio. Ieri pomeriggio i carabinieri della stazione di Trestina hanno rintracciato ed arrestato l’uomo, accompagnandolo poi al carcere di Perugia, Capanne. Dovrà restare lì fino a settembre 2017.

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