Viaggiavano insieme e lei si è innamorata, tanto da iniziare a perseguitare quell’uomo molto più grande di lei che non la ricambiava. La storia è stata portata alla luce dalla denuncia di lui all’Anticrimine del commissariato di Città di Castello.
La storia La vicenda andava avanti da circa un anno e ha visto protagonisti un uomo di origini emiliane di 51 anni, trasferitosi in Umbria per motivi di lavoro, e F.G. tifernate di anni 24. I due si conoscono in quanto condividono il pendolarismo lavorativo. La ragazza, dopo qualche tempo, confessa il proprio amore per l’uomo; questi, sposato con due figli, respinge al mittente le avances, prendendo le distanze dagli atteggiamenti insistenti e aggressivi della ragazza. La ragazza, però, non si rassegna e comincia a perseguitare l’amato attraverso sms, telefonate anche notturne e lettere minacciandolo di rivelare alla moglie la storia amorosa, peraltro priva di ogni fondamento.
La denuncia Tutto finché il 51enne non si è reso conto della gravità della cosa e ha deciso di raccontare ogni particolare alla moglie e alla polizia. L’attività investigativa ha confermato in pieno le molestie subite dall’uomo, evidenziando il comportamento persecutorio della donna che, a quanto appurato, aveva in animo di ricattare sentimentalmente l’uomo. La polizia precisa che non sono assolutamente emersi elementi tali da indurre a pensare che potesse trattarsi di azioni volte a ricattare economicamente la vittima.
