Carabinieri (foto Fabrizi)

di B.M.

Migliaia di persone e tanto alcol hanno portato a quattro denunce dei carabinieri durante «Le giornate dell’artigianato storico» a Città di Castello. A nulla sembra essere servita l’ordinanza del sindaco Luciano Bacchetta che vietava la vendita di bevande alcoliche dopo le 22.

Grande successo E’ uno degli appuntamenti più importanti per Città di Castello, migliaia di persone invadono il quartiere Prato per la quattro giorni de «Le giornate dell’artigianato storico». Turisti, gente del posto, cittadini dei paesi limitrofi si riversano nei vicoli e nelle stradine per respirare l’aria di un tempo. Tanta gente, ma anche tanto alcol, ecco perché il sindaco Luciano Bacchetta, come negli ultimi anni, aveva fatto scattare un’ordinanza che vietava la vendita di bevande alcoliche dopo le 22 di sabato 31 agosto, con un multa di 300 euro per chi non l’avesse rispettata.

Violazione divieto A poco sembra essere servito il monito del primo cittadino. Quattro sono stati infatti i ragazzi denunciati dai carabinieri della compagnia Città di Castello, tre per guida in stato di ebbrezza, uno per essersi rifiutato al droga test. L’arma dei carabinieri, al fine di assicurare il corretto ed ordinato svolgimento della manifestazione ed evitare problematiche di ordine pubblico, come di consueto ha effettuato mirati servizi di pattugliamento e controllo mediante il quotidiano impiego di oltre 10 militari, sia a piedi che a bordo di autoveicoli, giunti di rinforzo anche dalle stazioni limitrofe.

Controlli Durante tutto l’arco della manifestazione, segnalano i carabinieri, non si sono registrati episodi degni di nota. La maggior parte degli interventi effettuati hanno infatti riguardato giovani in stato di ebbrezza che, con schiamazzi, a tarda notte infastidivano i residenti. Parallelamente ai servizi prettamente di ordine pubblico, sono stati effettuati anche mirati controlli preventivi finalizzati ad impedire che giovani potessero mettersi alla guida ubriachi. Numerosi quelli dissuasi prima di avviare il motore.

Alto tasso alcolemico Quattro ragazzi, di età compresa tra i 19 ed i 30 anni, sono stati invece denunciati dai militari della compagnia tifernate. Tre di essi, tra cui una ragazza, sono stati controllati nella notte di sabato e di domenica mentre si stavano allontanando con la propria macchina dalla manifestazione. Per due di loro il tasso alcolemico  è risultato essere ben oltre tre volte superiore al limite massimo consentito. Per il terzo, un 30enne residente nel vicino comune di Citerna, il tasso di alcool era addirittura oltre cinque volte superiore al limite.

No droga test Il quarto automobilista, un ragazzo di 24 anni di Città di Castello, è stato invece denunciato poiché si è rifiutato di sottoporsi ai test per verificare se avesse assunto stupefacenti prima di mettersi al volante. Anche per lui patente ritirata ed auto sequestrata.  Sempre nel corso dei servizi dedicati alla manifestazione, un cittadino algerino di 23 anni è stato segnalato alla prefettura di Perugia per possesso di stupefacenti. Il giovane è stato fermato e controllato sabato sera e nel corso della perquisizione personale è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish.