di Barbara Maccari
Marco Tangorra è il nuovo dirigente del commissariato di polizia di Città di Castello. Sostituisce dopo due anni Rosaria Broccoletti. Il nuovo dirigente è laureato in giurisprudenza presso la Sapienza di Roma, Città di Castello è la sua settima sede. Tangorra si è presentato in conferenza stampa dicendo: «Bisogna riportare la polizia tra la gente per farla sentire più sicura: aumento del pattugliamento del centro storico tifernate e presenza nei mercati».
La carriera Marco Tangorra, nato a Taranto l’8 giugno 1969, è vice questore aggiunto, sposato con due figli di 3 e 5 anni. Dal 1989 frequenta l’istituto Superiore di Polizia, ex Accademia Guardie di Pubblica Sicurezza, dove si diploma nel 1993. Laurea in giurisprudenza conseguita presso l’Università la Sapienza di Roma nel 1994. Città di Castello è la sue settima sede dopo Roma, Vercelli, Sondrio, Bergamo, Cremona, Lucca.
Presenza sul territorio «I cittadini devono sentirsi sicuri – ha spiegato Tangorra – per questo motivo intendo aumentare la presenza della polizia sul territorio, sia con auto dai coloro d’istituto, sia quelle civetta. Riprenderemo il pattugliamento del centro storico e saremo presenti nei mercati, insomma la polizia deve tornare tra la gente».
Collaborazione cittadini «I cittadini devono tornare ad avere fiducia nelle istituzioni e nell’operato della polizia – spiega Tangorra – meglio che ci sia una telefonata in più al 113 che una in meno. Il ruolo dei cittadini è fondamentale per noi, loro sono il primo poliziotto e possono segnalarci anomalie sul territorio».
Furti Il nuovo commissario ha parlato anche di un altro tema caldo, i furti: «Cercheremo di intervenire con la mia squadra attraverso una maggiore presenza sul territorio e con un lavoro di intelligence per arginare il fenomeno».
