Polizia (foto Fabrizi)

di B.M.

Ricopriva degli oggetti in metallo con una spessa sfoglia d’oro e riusciva a venderli a gioiellerie e Compro Oro ingannandoli. Denunciato dalla squadra anticrimine del commissariato di Città di Castello un 71enne di Arezzo, pluripregiudicato.

Modus operandi Un pensionato 71enne aretino e pluripregiudicato, si reinventa Arsenio Lupin ma viene scoperto dagli agenti del commissariato tifernate che lo hanno denunciato. Il modus operandi dell’uomo era semplice: ricopriva gli oggetti, prevalentemente realizzati con volgare metallo, con una spessa sfoglia di oro. L’esercente acquirente, all’atto della verifica, non potendo prelevare una quantità eccessiva del pregiato metallo, era costretto a «raschiare» in superficie, ricevendone la convinzione che il monile potesse essere d’oro.

Denuncia Il 71enne furbetto è stato però smascherato dagli agenti della squadra anticrimine del commissariato tifernate che lo hanno denunciato. La perquisizione domiciliare ha permesso il recupero di un discreto numero di oggetti alterati e pronti per essere immessi sul mercato.

Truffe L’aretino è responsabile di numerose truffe perpetrate nel territorio, da Città di Castello a Umbertide, in danno di alcune gioiellerie, orafi e compro oro. L’uomo era riuscito infatti a piazzare presunti oggetti e monili in oro.

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