di Barbara Maccari
Si è tenuta sabato pomeriggio alle 17.30 la fiaccolata organizzata dal Comitato tifernate per la sicurezza a Città di Castello. Partenza dal rione Graticole ed arrivo davanti al comune. Lunedì intanto il sindaco Bacchetta sarà in prefettura con i sindaci dell’Alto Tevere per fare il punto della situazione.
Fiaccolata L’appuntamento per la fiaccolata era per le 17.30 in viale Alfonsine e all’appello hanno risposto un centinaio di cittadini. L’obiettivo dell’iniziativa, nata sui social, era quello di richiamare l’attenzione sui problemi dell’ordine pubblico, come hanno ricordato gli organizzatori Francesco Mencaccini, Benedetta Paolieri e Stefano Giannini: «Siamo dei semplici cittadini che vivono attanagliati della paura. I numerosi furti che ci sono stati in città non ci fanno sentire tranquilli. Sappiamo che una fiaccolata non potrà risolvere il problema, ma il nostro vuol essere un gesto simbolico per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni locali e regionali. Proprio dall’amministrazione comunale tifernate siamo rimasti delusi, erano stati invitati come gli altri politici di opposizione ma nessuno si è fatto vedere e ci ha ascoltati, l’appello lanciato al sindaco è caduto nel vuoto. La nostra non voleva essere una manifestazione politica, proprio per questo l’invito era esteso a tutti». Erano invece presenti i consiglieri regionali Gianluca Cirignoni e Andrea Lignani Marchesani, il consigliere provinciale Enea Paladino e i consiglieri comunali Sandro Busatti e Cesare Sassolini.
Percorso Il percorso ha attraversato alcune della zone più colpite dalla criminalità diffusa: partenza dal rione Graticole, passaggio per rione La Tina e rione San Pio, ed arrivo in centro storico, davanti al Comune. Alla fiaccolata hanno partecipato un centinaio di persone, da genitori con bambini fino a coppie di anziani, passando per giovani studenti. Un fronte comune per sensibilizzare la collettività sul tema sicurezza. Cittadini stanchi e stufi dei continui furti in appartamenti, che cercando risposte. Alcune sono arrivate proprio dai carabinieri tifernati che venerdì hanno sgominato una banda albanese ad Umbertide ed hanno recuperato parte dei proventi dei furti. Al gruppo di cittadini si ne è unito anche uno della Lega Nord.
Riunione in prefettura Intanto lunedì proprio su questo fronte è in programma un vertice in prefettura che vedrà la presenza del sindaco tifernate Bacchetta e dei sindaci dell’Alto Tevere. Una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza che affronterà le problematiche connesse ai furti che si sono verificati nel territorio. «Nel mese di gennaio – ha spiegato in una nota Bacchetta – stiamo organizzando un’importante iniziativa alla quale parteciperà il viceministro all’Interno Giampiero Bocci, per approfondire questo delicato aspetto della vita pubblica ed individuare insieme alle forze dell’ordine le ipotesi di intervento più efficaci. Inoltre abbiamo intenzione di proporre l’installazione di telecamere alle uscite della superstrada in territorio tifernate. Sul fronte della sicurezza, l’amministrazione farà la sua parte fino in fondo, con la convinzione, che va sempre ribadita, della massima fiducia nel lavoro spesso ingrato e difficile che le forze dell’ordine svolgono in modo encomiabile al servizio della nostra comunità».
Barbara Maccari
