Preso a bastonate da un «collega» dopo una manovra azzardata. E’ quanto successo martedì ad un camionista in un’area di servizio a Pieve di Santo Stefano, dove è scoppiata una rissa per la quale la polizia stradale di Città di Castello ha denunciato a piede libero tre camionisti, due dei quali stranieri. Secondo la ricostruzione due camionisti di una ditta perugina per farsi giustizia di una manovra azzardata del terzo camionista lo hanno invitato a fermarsi presso l’area di servizio. Una volta scesi – ha riferito ancora la polizia stradale – dalle parole sono subito passati ai fatti e uno di questi ha anche utilizzato un bastone. Uno degli autisti, è stato in seguito trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Perugia dove gli sono state riscontrate ferite alla testa guaribili in otto giorni.
La manovra azzardata A originare la rissa – ipotizzano gli investigatori – la reazione dopo una manovra azzardata da parte di uno degli indagati. Subito dopo la rissa i tre si sono allontanati continuando il viaggio verso le proprie destinazioni. Il parapiglia però era stato notato da altri camionisti che hanno dato l’allarme. Due autotrasportatori sono stati quindi bloccati da una pattuglia della stradale di Città di Castello ad Umbertide, mentre il terzo, risultato poi ferito nella colluttazione, è stato fermato e soccorso da altri agenti nei pressi dell’area di servizio di Lidarno.

