Trovato il responsabile dei 20 sacchi di rifiuti abbandonati a San Litardo di Città della Pieve, che erano stati anche segnalati sulla pagina social “Città della Pieve viva”. Si tratta di un imprenditore edile a cui i carabinieri forestali della zona sono riusciti a risalire controllando i materiali abbandonati.
L’accertamento ha infatti permesso di risalire alla ditta fornitrice del materiale, successivamente al proprietario dell’immobile interessato dalla ristrutturazione e quindi all’impresa edile esecutrice dei lavori, il cui titolare è stato ritenuto responsabile dell’abbandono. L’imprenditore, ora, per estinguere il reato dovrà provvedere al ripristino dello stato dei luoghi, quindi al corretto smaltimento dei rifiuti e pure al pagamento di 6.750 euro.
Tra aprile e maggio, comunque, i carabinieri forestali avevano identificato anche altri due incivili responsabili di due distinti cumuli di rifiuti, stavolta di origine domestica, trovati a Casalini di Panicale e a Sant’Angelo di Piegaro, in una zona boschiva. In quel caso, dai sacchi sono spuntati perfino documenti e libri scolastici, che hanno permesso di risalire agevolmente ai due responsabili. In questo caso, considerato il tempo trascorso, entrambi hanno già provveduto a pagare 4.500 euro di sanzioni ciascuno e pure a ripulire l’area, conferendo correttamente i rifiuti.


