di Chiara Fabrizi
Travolto dall’albero che stava tagliando nel bosco di Tarsignano, al confine tra Umbria e Toscana. Così sabato mattina ha perso la vita Andrea Bartolomei, 34 anni, residente a Pistrino, frazione del Comune di Citerna. Un terribile incidente dai contorni poco definiti sui quali, i carabinieri e il dipartimento di prevenzione e sicurezza della competente Asl, stanno cercando in queste ore di fare luce. Per capire a quale titolo il giovane umbro, taglialegna di professione, si trovasse in quella zona boschiva.
L’incidente alle 9.30 Andrea era arrivato a Tarsignano, nel comune di Monterchi (Arezzo) ad una manciata di chilometri da Citerna, di prima mattina insieme allo zio. I due erano a lavoro in una zona isolata quando l’albero che Andrea stava tagliando con una motosega cede. Forse un errore di valutazione, forse una leggerezza, fatto sta che la pianta travolge fatalmente Andrea. Il 34enne finisce a terra, a pochi passi dall’albero e dal profondo canalone che delimita il bosco di Tarsignano.
I soccorritori faticano Lo zio allerta subito i sanitari. Ma la zona è impervia, isolata, i soccorritori faticano a raggiungere il luogo del terribile incidente, tanto che viene richiesto l’intervento di un’eliambulanza di cui, però, poco dopo non ci sarà più bisogno. Già, perché una volta sul posto il personale medico della Croce Rossa non ha potuto fare altro che costatare il decesso di Andrea. Nella zona boschiva arrivano anche i carabinieri, i tecnici del dipartimento prevenzione e sicurezza dell’Asl 8 di Arezzo e i vigili del fuoco che con mezzi di fortuna riescono a trasportare il corpo del giovane per circa due chilometri, fino alla strada carrabile più vicina.
Le indagini E sono proprio gli esperti del dipartimento dell’Asl a richiedere l’acquisizione di una prima serie di carteggi. A cominciare da documenti utili ad identificare il proprietario del terreno per verificare, questo il punto, a quale titolo Andrea stesse tagliando alberi in quella zona. É in questo senso sarà sentito nelle prossime ore anche l’amico.

