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La manifestazione di oggi pomeriggio a Perugia (foto F.Troccoli)

Dopo la manifestazione di giovedì torna a farsi sentire a Perugia la protesta dei No Tav. Sabato tra le 15.30 e le 16 infatti circa cinquantina persone hanno bloccato la stazione ferroviaria di Perugia Fontivegge. Secondo quanto comunicato dalla questura non c’è stato alcun momento di tensione e la circolazione ferroviaria, bloccata per motivi precauzionali, è ripresa regolarmente intorno alle 16. I manifestanti si sono pacificamente seduti a terra lungo il primo binario – dove un treno era pronto per la partenza – e sono poi stati fatti allontanare dalla polizia.

I ritardi A Fontivegge, oltre alla Polfer, sono intervenuti la Digos e la Scientifica. L’ufficio stampa delle Ferrovie dello Stato ha reso noto che la manifestazione ha comportato qualche ritardo per la circolazione di alcuni treni Regionali: si tratta, in particolare, di un convoglio rimasto fermo alla stazione di Perugia Capitini, che ha subito 35 minuti di ritardo, un altro fermo a Bastia Umbra (40 minuti) ed il Regionale che era sul primo binario della stazione occupata, partito con circa 15 minuti di ritardo.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.

One reply on “No Tav, una cinquantina di manifestanti bloccano pacificamente la stazione ferroviaria di Perugia”

  1. Fossero andati a lavorare (o in val di susa) invece di rompere le scatole in una regione dove l’alta velocità ce la sogniamo solo la notte, non avrebbero fatto niente di sprecato

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