Dopo la manifestazione di giovedì torna a farsi sentire a Perugia la protesta dei No Tav. Sabato tra le 15.30 e le 16 infatti circa cinquantina persone hanno bloccato la stazione ferroviaria di Perugia Fontivegge. Secondo quanto comunicato dalla questura non c’è stato alcun momento di tensione e la circolazione ferroviaria, bloccata per motivi precauzionali, è ripresa regolarmente intorno alle 16. I manifestanti si sono pacificamente seduti a terra lungo il primo binario – dove un treno era pronto per la partenza – e sono poi stati fatti allontanare dalla polizia.
I ritardi A Fontivegge, oltre alla Polfer, sono intervenuti la Digos e la Scientifica. L’ufficio stampa delle Ferrovie dello Stato ha reso noto che la manifestazione ha comportato qualche ritardo per la circolazione di alcuni treni Regionali: si tratta, in particolare, di un convoglio rimasto fermo alla stazione di Perugia Capitini, che ha subito 35 minuti di ritardo, un altro fermo a Bastia Umbra (40 minuti) ed il Regionale che era sul primo binario della stazione occupata, partito con circa 15 minuti di ritardo.


Fossero andati a lavorare (o in val di susa) invece di rompere le scatole in una regione dove l’alta velocità ce la sogniamo solo la notte, non avrebbero fatto niente di sprecato